febbraio 9, 2012         Registrazione     Login  
 
 
Naturopatia Oki do     
 

 

 
naturopatia oki do
 
Si può definire Naturopatia Oki do quando l’impegno personale è indirizzato alla ricerca della naturalezza e della purezza Umana per il raggiungimento del Satori, ovvero ricercare cosa è giusto per se stessi in ogni momento, cercando di studiare, con la propria libertà, cos’è la Natura dal punto di vista umano. La Naturopatia Oki do non mette al centro del suo studio gli strumenti o i metodi terapeutici ma l'ascolto della voce dell'anima per liberare la Forza vitale perché l'anima è la manifestazione della vita stessa. Per vivere correttamente e per rispettare gli altri abbiamo bisogno di due basi: aumentare l'intellettualità e quindi il pensiero corretto, e migliorare la condizione fisica e quindi la sensibilità corretta. La Naturopatia Oki do vuole unire queste due esperienze in quanto fino a quando non cambiamo il modo di pensare e di sentire continueremo a soffrire. È necessario quindi rispettare i disturbi che arrivano e maturare grazie alle esperienze della vita.
 
Conoscenza dei principi, applicazione e approfondimento sono i tre passi dello studio. Fino a quando lo studio non si utilizza nella vita quotidiana non si ha il modo di studio corretto.
 
Per riprendere la propria naturalezza umana è possibile però anche ricorrere a qualsiasi studio o strumento perché la vita umana moderna non è di per sé “naturale”. Ricercare una naturalezza Umana significa cercare di creare e di mantenere una condizione di purezza cercando di togliere l’ipocrisia, il calcolo privato, l’odio, l’invidia, ecc.. Le soluzioni si trovano solo dentro se stessi e solo trovando il vero centro di se stessi si può comprendere cos’è la Naturopatia Oki do.
Se studio la Naturopatia Oki do devo essere interessato a ricercare correttamente: chi sono veramente? Cos’è la naturalezza e la purezza umana? Cosa significa essere un Essere Umano?
Il motivo che ci permette di vivere correttamente deve essere più forte del semplice star bene o star male e ci deve portare a tener fede ad ogni impegno che si è preso con se stessi (Chikai).
 
Nella società odierna è spesso utilizzata quella che si definisce una “guarigione forzata” in quanto si continua a chiedere ad altri di impegnarsi al proprio posto e non si agisce in prima persona per cambiare la causa del problema.
Le persone che hanno un atteggiamento di “appoggio” aspettano che gli altri risolvano i loro problemi non riuscendo a comprendere come mai la condizione è migliorata e come quell’esperienza può essere utilizzata per una crescita personale. Accettare la Legge della Natura significa imparare, dalla stessa Natura, la sopportazione. Quando ci si appoggia ad altri diminuisce il livello di sopportazione e ci si allontana dalla Legge di Natura non permettendo così di togliere la sofferenza. Se non possiamo credere in noi stessi siamo finiti. La società mondana è fatta per credere negli altri e non in se stessi ma così facendo si scaricano le responsabilità dei propri problemi agli altri.
 
Kansha, il vero ringraziamento, è indispensabile per creare un Cuore umano. È la parte attiva che può accettare anche la guarigione forzata e gli strumenti che si utilizzano. Per chi desidera diventare un Naturopata Oki do è importante almeno aiutare un altro affinché possa camminare con le proprie gambe passando dallaguarigione forzata”, che si può identificare nel modo di vedere scientifico, alla “guarigione naturale”, che invece si può identificare principalmente nell’approccio filosofico. La guarigione naturale cerca di cambiare l’atteggiamento e il proprio modo di vita senza fare contro la malattia. Il modo di approccio filosofico è l’opposto del modo scientifico e quindi, invece di concentrare su come vincere, focalizza su come “perdere”, su come accettare. La Naturopatia Oki do mira comunque alla “guarigione senza trattamento” che si identifica nell’approccio religioso, spirituale. La guarigione senza trattamento consiste sia nel non vincere che nel non perdere staccandosi da qualunque obiettivo che non focalizza sulla vita e sulla risonanza con la legge della Natura.
 
Per raggiungere la condizione di Satori è fondamentale la pratica di Meisò. Meisò non è una decorazione e non deve partire dal senso del dovere ma dalla propria volontà per arrivare a potenziare gli effetti della pratica che si sta facendo in quel momento. Per attivare Meisò ci vuole razionalità. Meisò non significa solo meditazione perché il più delle volte la meditazione è praticata come rilassamento. Meisò non è rilassamento ma se non si è rilassati non si può fare Meisò. Meisò si attiva quando, imparando dalla legge della Natura, si crea una condizione bilanciata tra la tensione e il rilassamento. Per attivare Meisò è necessario anche vivere una vita quotidiana con consapevolezza, pensare con consapevolezza e adattarsi con consapevolezza.
Quando saltano fuori dei sintomi significa che prima è successo qualcosa e quindi è importante meditare per cercare di comprenderne la causa. In questo modo viene ringraziamento verso il sintomo che ci sta portando un messaggio. Sotto l’argomento di Naturopatia Oki do ci sono tre tipi di Naturalezza: la naturalezza vegetale, la naturalezza animale e la naturalezza Umana. Molte persone vivono la loro vita in una condizione tra la naturalezza animale e la naturalezza umana mescolando il senso umano ed animale.
 
Nessuno, a parte la Natura, ha il diritto di perdonare ma se, per allenamento, “ti perdono” è detto con sincerità attiva per risonanza il ringraziamento riuscendo così a non rimanere incatenati alle situazioni. Questa è la chiave per entrare nel campo della Naturalezza Umana perché la Naturalezza Umana deriva dalla naturalezza dello stato d’animo.
 
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